Aprile è uno dei mesi più intensi dal punto di vista degli adempimenti fiscali. Tra versamenti IVA, contributi previdenziali, ritenute e prime scadenze legate alla dichiarazione dei redditi, è fondamentale avere sotto controllo tutte le date. Ecco il calendario completo delle scadenze fiscali di aprile 2026.
16 aprile 2026 — Il giorno delle scadenze principali
Il 16 di ogni mese è tradizionalmente il giorno più carico di adempimenti. Ad aprile 2026 scadono:
- Versamento IVA mensile (contribuenti mensili): liquidazione e versamento dell’IVA relativa al mese di marzo 2026 tramite modello F24.
- Ritenute alla fonte: i sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di marzo su redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomo.
- Contributi INPS dipendenti: versamento dei contributi previdenziali e assistenziali relativi alle retribuzioni di marzo 2026.
- Contributi INPS gestione separata: versamento dei contributi sui compensi corrisposti nel mese precedente a collaboratori coordinati e continuativi.
- Addizionali regionali e comunali IRPEF: versamento delle addizionali trattenute in busta paga a marzo.
- INAIL: versamento del premio assicurativo per i datori di lavoro con rata trimestrale in scadenza.
30 aprile 2026 — Scadenze di fine mese
- 730 precompilato: apertura ufficiale del Modello 730/2026 precompilato sul portale dell’Agenzia delle Entrate. Da questa data è possibile visualizzare, modificare e inviare autonomamente la propria dichiarazione dei redditi.
- Comunicazione liquidazioni periodiche IVA (LIPE): i contribuenti IVA devono trasmettere telematicamente i dati delle liquidazioni del primo trimestre 2026 (gennaio–marzo).
- Modello Unico PF — acconto: per i contribuenti con partita IVA che hanno optato per il versamento rateizzato, scade la prima rata dell’acconto IRPEF.
Altre scadenze da tenere d’occhio ad aprile
- 2 aprile 2026: termine per la presentazione della dichiarazione IVA annuale per l’anno 2025 (in forma autonoma, non incorporata nel Modello Redditi).
- 30 aprile 2026: scade il termine per il versamento del saldo IVA 2025 con la maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo.
Riepilogo in sintesi
| Data | Adempimento | Chi riguarda |
|---|---|---|
| 2 aprile | Dichiarazione IVA annuale 2025 | Partite IVA |
| 16 aprile | Versamento IVA mensile marzo | Contribuenti mensili |
| 16 aprile | Ritenute alla fonte marzo | Sostituti d’imposta |
| 16 aprile | Contributi INPS dipendenti marzo | Datori di lavoro |
| 16 aprile | Contributi gestione separata | Committenti co.co.co. |
| 30 aprile | Apertura 730 precompilato | Lavoratori dipendenti e pensionati |
| 30 aprile | LIPE I trimestre 2026 | Contribuenti IVA |
| 30 aprile | Saldo IVA 2025 con maggiorazione | Partite IVA |
Come non perdere nessuna scadenza
La gestione puntuale delle scadenze fiscali è uno degli aspetti più critici per imprenditori e professionisti. Un versamento in ritardo, anche di pochi giorni, comporta l’applicazione di sanzioni e interessi che si sommano all’importo dovuto.
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